Cosa fare se hai creato una petizione convincente e raccolto numerose firme, ma il tuo decisore non si muove? È ora che ti dai da fare per costruire l’occasione e realizzare il cambiamento.

Inizia capendo cosa ha a cuore il tuo decisore e cosa probabilmente lo influenza. Poi incoraggia i tuoi sostenitori a fare qualcosa insieme per condizionarlo. In questo modo puoi mettere pressione al tuo decisore e fare in modo che agisca.


Conosci il tuo decisore

Per influenzare il tuo decisore hai bisogno di sapere che cosa gli sta a cuore e da chi e che cosa riceve supporto.

Reputazione

  • Come vuole essere visto il tuo decisore dalle persone?
  • L'opinione di quali persone gli sta a cuore?
  • Quale titolo di giornale o pubblica affermazione lo renderebbe furioso?

Esempio:

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Dopo che Guido Barilla, presidente della nota multinazionale alimentare, ha affermato che non avrebbe mai fatto uno spot con una famiglia omosessuale, perché "il concetto di famiglia sacrale rimane un valore fondamentale dell'azienda", il Premio Nobel Dario Fo ha lanciato una petizione per chiedere all'imprenditore di realizzare nuove pubblicità con famiglie di ogni tipo. E lo ha fatto ricordando i primi spot televisivi Barilla, ai quali aveva partecipato lui stesso come attore e come autore.

 

Colpito nel vivo, chiamati in causa i valori della propria azienda, Guido Barilla ha risposto così:

Sostegno economico

  • Chi sono i suoi donatori o finanziatori?
  • Chi gli presta soldi o investe sui suoi affari?
  • Chi sono i suoi clienti, elettori, fornitori o dipendenti?

Sostegno morale

 
  • Quale autorità morale sta a cuore al tuo decisore?
  • Chi sono i leader morali più rispettati nella sua comunità?
  • Chi può fare chiarezza morale prendendo posizione sulla questione?

Esempio:

Aberash Bakele è stata costretta a sposarsi a 14 anni. Quale giovane vittima di un matrimonio forzato, Aberesh è in grado di esercitare un’autorità morale, come promotrice di una petizione e come attivista.

Quali parti lo sostengono

  • Chi lo nomina e chi può rimpiazzarlo?
  • Chi ha il potere di dirigerlo a produrre un cambiamento?
  • Sul supporto di chi fa affidamento per mantenere la propria posizione?

Pianifica le tue tattiche

Una volta che avrai saputo cosa sta a cuore al tuo decisore, potrai pianificare le tattiche per coinvolgere i tuoi sostenitori perché ti aiutino a vincere.

Comincia a pianificare azioni e proponi ai tuoi firmatari qualcosa che per loro sia facile da fare. Man mano che la tua campagna prenderà slancio, potrai chiedere di compiere azioni sempre più impegnative, che possano avere maggiore impatto. Non appena i tuoi sostenitori saranno più informati sulla tua campagna e diventeranno più coinvolti, vorranno fare di più per aiutarti.

Quando metti a punto il tuo piano, pensa a tutte le date che potrebbero essere rilevanti per la tua petizione, come appuntamenti, audizioni o decisioni, festività o eventi culturali. Tieni anche conto del clima. Per esempio, puoi:

  • Chiedere ai tuoi sostenitori di telefonare al decisore la settimana prima dell’appuntamento
  • Pianificare un’azione per la Festa del papà per una petizione riguardante il finanziamento di servizi sanitari per gli uomini
  • Organizzare un’attività all’aperto a Torino a giugno piuttosto che a gennaio. Sai che freddo altrimenti?!

Non avere paura di modificare il tuo piano per approfittare di opportunità inaspettate. Per esempio, una grande storia di attualità legata alla tua petizione o una risposta di un tuo decisore sono ottimi momenti per chiedere ai tuoi firmatari di fare qualcosa. Sii veloce ad agire se si presenta un’opportunità.


Archivio delle tattiche

Le tipologie di tattiche alle quali puoi ricorrere trovano un limite solo nella tua immaginazione. Ecco qui alcune idee per cominciare.

  • Semplici azioni introduttive online
  • Azioni più impegnative, con impatto maggiore
  • Azioni impegnative, con il massimo dell’impatto

 
Semplici azioni introduttive online
  • Condividi la tua petizione e chiedi ai tuoi amici e familiari di firmare
  • Condividi sui social un articolo sulla tua petizione
  • Invia un tweet al decisore o pubblica un messaggio sulla sua bacheca Facebook
  • Twitta la petizione a un giornalista locale o di rilievo
  • Invia un tweet a un personaggio famoso e chiedigli di condividere la petizione

    Esempio:
  • Manda un’email al decisore contenente la tua petizione
  • Manda un’email con la petizione a finanziatori, colleghi, impiegati o sostenitori del tuo decisore
  • Chiedi ai firmatari di inviarti per email la loro storia personale riguardo alla vicenda per poterla utilizzare in occasione di incontri o con i media
  • Prendi parti o crea un gruppo o un evento Facebook per la campagna

    Esempio:

    Alberto ha lanciato una petizione per salvare la vita a un poeta dell'Arabia Saudita:

Per invitare a firmare e dare alla propria richiesta maggiore visibilità, ha poi creato un evento su Facebook:

  • Scrivi una recensione online sul tuo decisore, per esempio su Yelp
  • Scrivi una lettera al direttore di un giornale riguardo al tuo problema
  • Usa i modelli di reclami e consigli online
  • Condividi un messaggio di sostegno

Azioni più impegnative, con impatto maggiore
  • Chiama programmi radiofonici per parlare delle tua storia
  • Scatta una foto per la tua campagna
  • Organizza una riunione per pianificare la tua petizione
  • Telefona in ufficio al tuo decisore
  • Distribuisci adesivi della campagna
  • Chiedi ai firmatari di cambiare la loro foto-profilo sui social con un’immagine della campagna
  • Chiedi ai firmatari di registrare un video-messaggio rivolto al decisore
  • Organizza una consegna della petizione

Esempio:

I ragazzi di Vazapp, il primo hub rurale in Puglia per l’innovazione dell’agricoltura e del turismo, hanno incontrato a Roma il ministro Martina e gli hanno consegnato le firme raccolte per avviare un confronto su quanto avviene in agricoltura per la produzione dei pomodori.

 

  • Chiedi ai firmatari di comprare un cartellone, una pubblicità o una scritta su uno striscione
  • Organizza un incontro con un investitore, un collega, un cliente e o un sostenitore del tuo decisore
  • Organizza una consegna della tua petizione con una delegazione di sostenitori
  • Organizza un’azione-spettacolo presso l’ufficio del tuo decisore
  • Organizza una manifestazione o una veglia per la tua petizione

Esempio:

  • Telefona a un alleato o avversario del tuo decisore perché supporti pubblicamente la tua petizione

Azioni impegnative, con il massimo dell'impatto
  • Fa' una domanda al tuo decisore durante un evento pubblico
  • Organizza una trasmissione online riguardo alla petizione
  • Scrivi e invia a un giornale un articolo di commento sulla tua petizione
  • Ricorri a servizi professionali, come grafiche o produzioni video
  • Realizza un video sulla petizione da mandare al decisore e da condividere online

    Esempio:

Mina chiedeva la calendarizzazione in aula della proposta di legge sull’eutanasia. Questo video l'ha aiutata a diffondere e promuovere la sua campagna:

  • Parla durante occasioni pubbliche, come riunioni scolastiche o consigli cittadini
  • Chiedi ai firmatari di lanciare la loro petizione rivolta a decisori locali
  • Crea un gruppo sui social dove condividere grafiche sulla tua petizione, per esempio usando citazioni dei firmatari
  • Organizza un incontro con una persona che abbia influenza sul tuo decisore per parlarle della tua petizione
  • Interrompi un incontro pubblico, per esempio srotolando uno striscione mentre il tuo decisore sta parlando
  • Presentati in maschera a un evento pubblico del tuo decisore
  • Tieni banco durante una manifestazione parlando della tua petizione