Ora che hai creato una petizione, avrai bisogno di raccogliere più firme per costruire consapevolezza e supporto intorno alla tua causa. Quali sono, quindi, i migliori modi per farlo?

Abbiamo raccolto le migliori strategie per condividere la tua petizione con i tuoi contatti e con tutti coloro che condividono e hanno a cuore il tuo obiettivo. Seguendo questi suggerimenti potrai raggiungere il numero di firme necessarie a ottenere il cambiamento che desideri.

Condividi sui social media

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Dopo aver creato la tua petizione, puoi pubblicarla con facilità su Facebook e su Twitter con gli strumenti di condivisione di Change.org.

Accedi semplicemente alla tua petizione e serviti delle opzioni di condivisione indicate sulla destra. Decidi se condividerla su Facebook o su Twitter e la tua petizione sarà automaticamente resa visibile ai tuoi amici o seguaci.

Ti consigliamo di usare questo strumento più di una volta, per fare in modo che la tua petizione abbia sui social la più grande visibilità possibile. Accedi alla tua petizione, va' su "Condividi questa petizione" e pubblicala di nuovo. O puoi semplicemente copiare ed incollare sui social l’url della petizione che trovi nella barra di ricerca. Puoi anche aggiungere al post un messaggio personale, per dare ai tuoi seguaci un aggiornamento.

Oltre che a condividere la petizione sui tuoi profili social, puoi:

  • Entrare a far parte di gruppi Facebook legati all'argomento o al luogo della tua petizione e condividerla anche lì

  • Fare lo stesso sui forum online

  • Linkare la tua petizione nella sezione dei commenti di articoli attinenti

  • Twittare direttamente la petizione a persone influenti e chiedere poi loro di ritwittarla


Invia la tua petizione per email

Come la condivisione sui social, mandare la tua petizione per email a familiari e amici, chiedendo loro di firmare, è un buon modo per guadagnare supporto e raccogliere firme.

Chiedere ai tuoi amici e familiari di condividere la tua petizione è in assoluto il modo migliore per dare slancio alla tua campagna. Non solo loro ti conoscono e certamente ti offriranno sostegno, ma le firme che metteranno mostreranno all'esterno quanto questa richiesta è importante per te e la tua comunità.

Ecco un semplice messaggio di esempio:

Ciao,

ho appena lanciato una petizione su Change.org per far riaprire il parco giochi del mio quartiere. So di poter contare sul tuo aiuto: per questo ti chiedo di firmarla e di diffonderla a tua volta tra i tuoi contatti.

Il mio obiettivo è raggiungere almeno 10 mila firme e per questo ho bisogno di più supporto. A questo link puoi trovare più informazioni sulla vicenda, firmare la petizione e invitare altri a farlo: www.change.org/...

Grazie!

 

Manda un aggiornamento

Lo strumento degli aggiornamenti è il modo più efficace non solo per ottenere più firme, ma anche per tenere i tuoi sostenitori costantemente aggiornati e incoraggiarli ad agire per vincere la tua campagna.

Ti ricordiamo che puoi pubblicare solo un aggiornamento ogni 24 ore e per un totale di 3 ogni 7 giorni. Gli aggiornamenti verranno postati sulla pagina della petizione e, se non superano i limiti indicati sopra e rispettano le nostre policy, verranno anche inviati via email, entro alcuni minuti dalla pubblicazione, a tutti i tuoi firmatari.

Ecco i nostri tre consigli migliori per usare gli aggiornamenti in modo efficace:

1. Informa i tuoi sostenitori ogni volta che accade qualcosa.
Ricorda che hanno firmato la tua petizione perché ci tengono, perciò vorranno sapere come si evolve la situazione. Se hai qualcosa di interessante da condividere, invialo. Fallo almeno una volta alla settimana, ma ricordati che mandare troppi aggiornamenti potrebbe disturbare i tuoi firmatari.

Esempio:

2. Possono esserci tanti motivi per pubblicare un aggiornamento. Prova a usare ciascuno di questi per la tua campagna:

  • Condividere un articolo di giornale e o un servizio televisivo attinente

  • Chiedere ai tuoi sostenitori consigli o contatti che ti aiuteranno a vincere la petizione

  • Informare i tuoi firmatari quando ti sarai messo in contatto con il decisore

  • Chiedere a tutti i firmatari di condividere la petizione sui propri canali social, magari taggando un decisore per convincerlo a rispondervi

  • Proporre ai firmatari, se ne hanno piacere, di cliccare sul tasto Promuovi Petizione sulla pagina della petizione per dare un piccolo contributo economico per aumentare la visibilità del tuo appello. Questa funzione, del tutto facoltativa (una campagna può vincere anche senza essere stata pPromossa!), permette agli utenti di Change.org di mostrare le loro petizioni preferite a persone potenzialmente interessate che altrimenti non ne verrebbero a conoscenza. Per leggere di più su questo puoi cliccare qui.

  • Chiedere ai tuoi sostenitori di aiutare la tua campagna in altri modi: facendo una donazione per una raccolta fondi, partecipando a una manifestazione, postando un messaggio sulla bacheca Facebook di uno dei decisori o inviandogli un tweet

Esempio:

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3. Chiedi sempre ai tuoi sostenitori di fare qualcosa in sostegno della tua petizione quando mandi un aggiornamento. Qui alcuni esempi:

  • "Leggi e condividi questo articolo perché sempre più persone vengano a conoscenza della campagna"

  • "Lascia un commento se hai idee su come possiamo vincere la petizione"

  • "Manda un tweet al decisore"

Esempio:

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Partecipa a una conversazione sui social media

Il tuo decisore sta ospitando una conversazione online o c’è un dibattito su Twitter riguardo alla tua causa con uno specifico hashtag? Per attirare attenzione sulla tua campagna, comincia anche tu a usare l’hashtag per diffondere il messaggio.


Crea un hashtag per la tua campagna

Stai combattendo una lunga battaglia, di cui molti gruppi e individui potrebbero voler twittare? Crea un hashtag per la tua campagna affinché i tuoi sostenitori possano seguire gli aggiornamenti della petizione e parlare l’uno con l’altro sui social.

Esempio:

Per eventi e azioni, gli hashtag dovrebbero essere corti e diffusi in anticipo. Abbreviazioni e acronimi vanno bene (esempio: #NN15 per Netroots Nation conference 2015). Per caratterizzare una campagna, gli hashtag possono essere un po’ più lunghi e con parole intere e potenzialmente anche il nome del decisore.